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Le rotte della patata
Dalle Ande all'Europa, e da qui in Oriente. Il lungo viaggio
della patata attraverso i secoli, raccontato dal Centro
Internazionale della Patata.
Il tesoro dei Conquistadores
La prima volta in cui gli Europei videro la patata risale al
1532, anno in cui i conquistatori spagnoli arrivarono in Perù in
cerca di oro e tesori. Indubbiamente essi ne trovarono in
quella terra di ricchezze. Ma non si trattava di oro o di argento,
bensì di patate, il vero tesoro delle Ande.
La base dell'alimentazione di quasi un intero continente. La
risorsa di vitamine e minerali che ha salvato le ciurme di navi e
vascelli nelle loro traversate oceaniche. L'alimento in grado di
riprodursi anche quando il grano periva sotto l'attacco dei
parassiti e nell'onda delle carestie. Questo
modesto vegetale non può certo essere acquistato a peso d'oro, ma quanta ricchezza
racchiuda lo si deduce dal suo lungo viaggio intorno al mondo e
dalle molteplici rotte seguite: le potato routes.
Potato routes
Di seguito è presentata la storia della diffusione delle patate
nel mondo, ricostruita dal CIP - Centro Internacional de la
Papa. Le
immagini si riferiscono alla presentazione multimediale pubblicata
dal Training and Communications Department del CIP, basata sul libro
di Milton Hidalgo "The potato treasure of the Andes".
XVI secolo
Il primo viaggio delle patate risale al XVI secolo, sulle navi
dei conquistadores che le portarono in Spagna. L'Italia le conobbe
subito dopo, ma la loro grande versatilità non fu subito capita, e
ci vollero quasi due secoli prima che si affermassero come alimento
umano. Lo stesso accadde in Inghilterra, dove furono apprezzate più
per i loro fiori che come nutrimento.
XVII secolo
Nel 1600, la colonizzazione delle Indie da parte degli Inglesi e
di altri popoli europei portò in oriente la patata, facendola
giungere fino in Cina.
XVIII secolo
Dall'India la patata viene portata verso le estremità nord del
paese, fino in Nepal, dove in molti casi riesce ad acclimatarsi
molto bene salendo di quota come nelle aree d'origine. Sempre grazie
ai viaggi di conquista degli Spagnoli inoltre arriva fino
all'arcipelago delle Filippine.
XIX secolo
E'
solo nel 1800 che la patata arriva in Africa, ed in
particolare in Egitto, mentre continua il suo viaggio in Europa e
l'oriente.
XX secolo
La diffusione della patata al continente africano è
ancora oggi in
continuo sviluppo. La sua grande adattabilità e versatilità,
assieme alle moderne tecnologie, la rendono una buona candidata ad
affrontare l'asprezza del clima e la ristrettezza delle risorse, a
fronte di una nuova fonte di nutrimento per paesi sempre più
affaticati dalla lotta contro la fame.
Si ringrazia il CIP per la gentile concessione delle immagini.
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Il successo della patata
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John Reader, autore del volume "Man on Earth"
(L'uomo sulla Terra) pubblicato nel 1998 descrive con grande
entusiasmo il successo delle patate nel mondo. Qui di seguito
ne riportiamo un estratto.
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"Nell'arco di soli 400 anni la patata è diventata un
alimento fondamentale per una grande quantità di persone in tutto
il mondo, i cui antenati avevano vissuto di grano per oltre 4000
anni.
La ragione di questo sorprendente sviluppo è da ricercarsi nel
fatto che la patata è più d'ogni altro l'alimento migliore per la
nutrizione del genere umano.
E' l'alimento a base di carboidrati che fornisce allo stesso
tempo la maggior quantità di proteine. E' una grande fonte di
vitamine essenziali e soprattutto è una pianta dalla enorme
produttività. Un campo di patate produce più risorsa energetica
per ettaro al giorno di qualsiasi altro alimento.
Le diverse varietà di patate riescono a crescere dal livello del
mare fino a oltre 4000 metri, nei più svariati tipi di terreno,
sotto le più diverse condizioni climatiche. Alla fine dei conti, le
patate sono il modo più efficace al mondo di tradurre terra, acqua
e lavoro in cibo."
Tradotto ed adattato da The Potato Museum (www.thepotatomuseum.com)
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