Società
Le patate e la loro influenza sulla società, nell'arte e nel
loro giro intorno al mondo... fino a Cetica.
Cetica = Patate
Il paese di Cetica
Al Salone del Gusto
Patate nel mondo
Potato Routes
L'arrivo in Europa
Parmentier
Patate al WTC
Potato Museum
L'Anno della Patata
Patate nell'arte
In poesia
Arti figurative
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Antoine Parmentier e la causa delle patate
Fu il farmacista francese a giocare uno dei ruoli più
importanti per l'affermazione delle patate sulle tavole degli
europei
L'incontro sul campo di battaglia
Antoine Augustin Parmentier era farmacista militare per
l'esercito francese, oltre che appassionato agronomo, quando conobbe
per la prima volta la patata come alimento umano.
In una delle situazioni più drammatiche della sua vita, fatto
prigioniero dai Prussiani durante la Guerra dei Sette Anni (1756 -
1763), venne sfamato dalle razioni di patate concesse dai carcerieri
germanici. In quel periodo la patata
andava diffondendosi in Asia, mentre in Germania Federico II aveva da tempo introdotto
questo alimento nel rancio delle truppe, non senza lamentele da
parte di questi ultimi, che ancora lo consideravano cibo per gli
animali. Ma la situazione non ammetteva pretese, e il regnante
impose il tubero nelle cucine di campo.
Il ritorno in Francia e la "propaganda"
Alla sua liberazione, Parmentier rientrò in Francia con grande
entusiasmo per l'inconsueta scoperta. Nei suoi scritti e nel suo
operare Parmentier si prodigò per promuovere la causa delle patate
come alimento completo e sostanzioso, capace di sfamare e di
soddisfare al di là di ogni aspettativa i palati più raffinati. Si
adoperò egli stesso per elaborare ricette e motivi che spingessero
il consumo di questo prodotto, nel quale egli aveva intuito
risiedere l'economia della semplicità e la ricchezza del
contenuto.
Tanto fu il suo impegno da coinvolgere in questa scoperta persino
il Re Luigi XVI, che fu invitato a sperimentare un intero menu a
base di patate in occasione di un banchetto in suo onore nel 1787
(vedi riquadro).
Stratagemmi militari... in tavola
Del Parmentier si raccontano vari aneddoti, tanto egli è rimasto
famoso per gli sforzi compiuti nel diffondere la coltivazione della
patata in Francia. Uno dei più curiosi fa risalire alle sue
abilità di stratega e di conoscitore dell'animo umano il metodo che
utilizzò per presentare la patata ai suoi concittadini.
Pare che egli mise a guardia del campo in cui le patate erano
coltivate un gruppo di soldati, ordinando loro di non fare la
guardia! Egli sapeva infatti che gli abitanti del contado,
incuriositi da cosa mai potesse essere coltivato in terra di tanto
prezioso da necessitare un corpo di guardia, ben presto si sarebbero
fatti avanti nel tentare di appropriarsi di un poco di quel tesoro,
esattamente come accadde, permettendo così di diffondere la patata
nei terreni circostanti.
L'immagine del francobollo emesso in onore di Antoine
Parmentier è pubblicata su gentile
concessione dell'Archivio del CIP - Centro Internacional de la
Papa.
Il ritratto di Luigi XVI è tratto da University of Texas
Portait Gallery.
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