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Tante storie, un lungo viaggio: dalle Americhe all'Europa
Sconosciuta in Europa, la patata era un alimento fondamentale
per le culture del nuovo continente
Il pane degli Inca
L'origine della patata in Europa risale al XVI
secolo, quando
arrivò trasportata dalle Americhe sulle navi degli esploratori di
ritorno dai loro viaggi nel nuovo continente.
Ma tra le
popolazioni andine la patata è la base dell'alimentazione da tempo
immemore, grazie ai suoi principi
nutritivi: essa viene coltivata
estesamente assieme a molte altre varietà di tuberi. Si
ritiene che la coltivazione di questa pianta per uso alimentare
risalga a oltre 6000 anni fa, e sia iniziata nella zona del lago
Titicaca, dove oggi si ritrova la maggiore diversità di specie
selvatiche.
Foto: (C) Centro Internacional de la Papa
Gli antenati della Rossa di Cetica
Secondo alcuni studiosi le prime patate giunte nel continente
europeo erano tondeggianti, a buccia rossa ed a fiori di un violetto
cupo. Queste patate possono probabilmente essere considerate le
antenate europee della Patata Rossa di Cetica, che ha quindi origini
antiche e caratteristiche che ancora conservano i tratti
originali.
Questo tipo di patate ben si adatta ai climi montani e meno
esposti alla luce, come si hanno a Cetica e in tutto il massiccio
del Pratomagno, che almeno in parte riproducono le condizioni originali dei
terreni andini. Grosse difficoltà trovarono dunque ad adattarsi a
coltivazioni più estese, a campo aperto e giornate estive molto
lunghe. Fu necessario quindi un lungo lavoro di selezione, che si
orientò principalmente verso le specie più adattabili alle molte
ore di luce delle estati europee.
Dal Perù alla Spagna, il tesoro delle Ande
Sono molte le storie che si possono trovare sull'arrivo della
patata in Europa. Tra le più accreditate (Fonte: Centro
Internacional de la Papa) citiamo la storia
dell'esploratore spagnolo Francisco Pizarro, che in nome del
regno di Spagna nel 1532 andò alla conquista del Perù in cerca di
oro, e qui confiscò tra i tanti tesori anche questa curiosa
varietà di pianta.
I colonizzatori spagnoli però non sapevano che
la patata, ancor più dell'oro e dell'argento, era il vero tesoro
delle Ande. Per anni la patata fu infatti considerata una delle
tante curiosità vegetali provenienti dal nuovo mondo cui riservare
uno spazio negli orti botanici.
A Siviglia si ritrova una delle prime testimonianze di vendita
della patata come bene di mercato nel 1573, benché il suo uso
alimentare sia riservato al nutrimento animale. Ci vorrà ancora
molto tempo prima che se ne riconosca l'uso nelle cucine domestiche.
Il tubero senza nome
La scarsa conoscenza di questo nuovo tubero tra le popolazioni
europee creò non poca confusione anche fra gli studiosi. Nei testi
del XVI secolo pare verificarsi una certa mescolanza di termini, tra
la "papa", la "batata" e il
"topinambur", tutte specie provenienti dall'America in
epoche contemporanee alla patata. Probabilmente è a questa
"confusione" che si deve la fusione tra "papa"
e "batata" con cui in Italia si è adottato il nome
"patata".
Il problema pare non fosse di poco conto, se nell'opera Herbario
Nuovo (1585) Castor Durante tiene a precisare "questa
pianta è stata agli antichi incognita e per questo non ha nome
greco o latino".
(Fonte: V. Marzi, La grande storia di un umile tubero)
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Dalla venuta dell'America la patata ha impiegato più di due
secoli per affermarsi in Europa. Accolta più rapidamente in Spagna,
si è poi diffusa verso l'Irlanda ed il centro Europa compresa
l'Italia, e solo dopo molto tempo giunge in Gran Bretagna e Francia.
L'insalata della Regina
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Alcune fonti
raccontano la storia curiosa della sfortuna incontrata dalla
patata nel diffondersi in Inghilterra. Essa pare arrivò alla
corte della Regina Elisabetta I nel 1585 ad opera di Sir
Francis Drake che gliene fece omaggio. Sconosciuta al cuoco di
corte, costui tentò una infelice insalata di foglie di
patata, il cui pessimo sapore segnò a lungo il destino del
tubero, immediatamente allontanato dalla tavola reale.
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Le resistenze incontrate dalla patata a diffondersi in Europa
come alimento sono probabilmente dovute a un insieme di fattori: il
non adattamento delle prime varietà importate, le scarse
conoscenze sul modo corretto di conservare e cucinare il tubero,
da cui il germogliamento e rinverdimento con la formazione di
solanina, sostanza tossica che fece guadagnare alla patata
l'appellativo di "cibo delle streghe".
Prime apparizioni della patata |
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1573 - è tra
gli acquisti dell'Ospedale de la Sangre, a Siviglia (Spagna)
1591 - fa parte della collezione dell'Orto Botanico di
Verona (Italia)
1598 - è coltivata dai botanici di Montpellier (Francia)
1600 ca. - è divenuta una delle principali fonti di
alimentazione in Irlanda
1798 - entra a far parte della gastronomia italiana nel
"Trattato delle patate per uso di cibo" dell'abate
Vincenzo Corrado di Oria.
Fonte: V. Marzi
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