Scienza
Fiori, foglie, colori e sapori. I segreti della patata svelati
sotto e sopra la buccia.
Pianta di patata
Unicità
Acqua e Zucchero
Simboli e colori
Prodotto di nicchia
Rossa di Cetica
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Il bello di essere diversi: pro e contro del prodotto di
nicchia
La Patata Rossa di Cetica non è prodotta secondo principi
industriali: la sua ricchezza è la diversità
Una patata come nessuna
La
Patata Rossa di Cetica è coltivata su una distribuzione
territoriale definita e
limitata, ed in condizioni
oro-geografiche particolari. Fanno parte dell'area di produzione
solo alcuni Comuni della provincia di Arezzo, tutti
appartenenti al versante del Pratomagno della Valle casentinese:
Castel San Niccolò, di cui Cetica
è una frazione, Castel Focognano, Montemignaio, Ortignano
Raggiolo, Poppi e Talla.
Queste "limitazioni" ne costituiscono però anche e
soprattutto la ricchezza, tanto che nessun'altra patata può avere
le stesse caratteristiche della Rossa di Cetica.
Il valore della rarità
Si pensi ad un diamante e ad una punta di matita. Sono fatti
della stessa materia prima, il carbonio, ma non hanno lo stesso valore.
Un diamante è oggetto raro da trovare. Per formarsi si deve
realizzare una combinazione di eventi e situazioni estremamente rara
e peculiare.
Un po' come accade alla Patata di Cetica. Essa infatti ha caratteristiche
botaniche peculiari, e solo sui versanti
montani che si affacciano sulla Valle del Casentino trova il
suo piccolo paradiso terrestre, dove acqua, terra, clima ed
illuminazione si combinano perfettamente per rendere la patata
tanto speciale.
Prodotto di nicchia: limite o opportunità?
Per le caratteristiche di produzione della Patata di Cetica, essa
può essere definita un prodotto agricolo "di nicchia",
che non può essere coltivato in quantità industriali. Ciò può
essere visto come una limitazione alle sue possibilità di essere
diffusa, ma è un limite che ne valorizza ancor più l'originalità.
L'industria delle patate detta canoni molto rigidi per
selezionare quei tuberi che più garantiscono un risultato omogeneo
dalla lavorazione delle materie prime. In questo modo i prodotti
industriali derivati dalle patate, come le patatine in busta, i
preparati per purè e così via, possono essere più garantiti dal
punto di vista dell'aspetto e del gusto finali, che si mantengono
nel tempo. Questo ovviamente
incide in maniera determinante sulla filiera agricola, che in virtù
dei maggiori quantitativi trasferibili all'industria alimentare, è
indotta a standardizzare la produzione rispondendo proprio a
quei canoni qualitativi richiesti dalle grandi aziende del
settore.
Se da una parte questo è un modo di garantire il consumatore nel
ritrovare ogni volta quel gusto, quella forma e quel colore
nella confezione che acquista sullo scaffale, è anche vero che ciò
limita enormemente la varietà di gusti, forme e colori garantiti a
loro volta dalla naturale biodiversità delle specie
vegetali.
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Il Disciplinare D.O.P.
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Per garantire
la particolarità e l'unicità della Patata Rossa di Cetica è
stato redatto un disciplinare di
produzione, che prevede
specifiche modalità per la coltivazione e la
commercializzazione della Patata Rossa di Cetica. Su questa
base è stato richiesto alla Comunità Europea il rilascio del
marchio D.O.P.
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Anche l'industria detta dei canoni per la produzione delle patate
destinate alle grandi produzioni alimentari. Al contrario dei
disciplinari comunitari quali la DOP (denominazione di origine
protetta), che hanno tra i loro fini la valorizzazione
delle varietà legate al territorio, i canoni industriali inducono
alla standardizzazione delle produzioni alimentari.
I canoni industriali delle chips |
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I requisiti
fondamentali che deve avere una patata, per essere utilizzata
industrialmente nella produzione di chips, si possono così
riassumere:
- elevato contenuto di sostanza secca
- basso contenuto di zuccheri
- pezzatura omogenea
- colore giallo della polpa
- forma tondeggiante
- occhi (le gemme che si formano sul tubero) nulli o al
limite solo superficiali
Fonte: www.sancarlo.it, Giugno 2006
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