Gastronomia
Qui in Casentino non v'è foresta senza foglie, non v'è
torrente senza acqua, non v'è sapore senza Patata Rossa.
Introduzione
La cucina casentinese
Storie e Ricette
I primi
I secondi e i contorni
I dolci
Percorsi di gusto
La Casa dei Sapori
La Strada dei Sapori
|
I tortelli di Patate Rosse di Cetica
Non si può parlare di tortello di patate in Casentino se non si
parla di Patate Rosse di Cetica. Ogni altro tentativo fatto dai
cuori pavidi che si intendono di cucina così come di astrofisica
molecolare, non è da prendersi in considerazione. Del
resto quando il tortello è fatto di Patate Rosse lo si riconosce
subito: si abbandona sul piatto senza resistenze, con fare lascivo,
orgoglioso di se stesso e del suo ripieno, immolandosi come una
vestale ai palati più fortunati.
Ad onore del vero e dei
doveri di buon vicinato, si deve anche dire che la storia del
tortello fa risalire la potestà di questa inimitabile prelibatezza
agli antichi Lonnanini e Papianini, rispettivamente abitanti di
Lonnano e di Papiano, paesi dell'Alto Casentino nei comuni di
Pratovecchio e Stia. Ma si sa, due teste pensano meglio di una, e
quando le sapienti gastronome lonnanine combinano i loro ingredienti
con l'oro rosso di Cetica, a noi assaggiatori non resta che
"fare il botto" con una bella stortellata.
|